Chi Sono

Almeno per il mio sito ho deciso di descrivermi partendo dalla pancia, mettendo le cose che sento mi caratterizzano e che mi identificano, quelle che mi rendono me. Senza fronzoli letterari ma con parole scelte con cura. Chi leggerà con attenzione capirà, chi non vorrà capire non capirà, come succede sempre e in ogni ambito. Del resto come si fa a raccontarsi in poche righe e spiegare le peculiarità di un essere umano con le sue mille sfaccettature?

La prima cosa che voglio dire è che sono nata e cresciuta tra i monti e lì ho trascorso i primi 20 anni della mia vita, con dinamiche molto diverse da quelle che si vivono in città o in campagna. Montagna, boschi, fiumi, laghi e soprattutto la neve fanno parte di me, della mia essenza, delle mie radici ben piantate a terra e mi fanno stare tremendamente bene, mi fanno sentire a casa e protetta. Una sensazione davvero bellissima e unica. La natura e il suo funzionamento mi hanno sempre incuriosita e per studiarli mi sono spostata al mare, a Trieste, dove mi sono trasferita per frequentare e laurearmi in biologia e dove sono rimasta a vivere.

Da sempre decisa a diventare mamma, ad un certo punto sono arrivati Anna e Giovanni, che hanno trasformato le mie giornate e le mie routine, ma soprattutto mi hanno fatto scoprire parti di me che mai avevo visto e che stavano ben nascoste e che hanno richiesto grande attenzione da parte mia. Le mie esperienze di maternità, sia quelle che hanno portato i miei figli tra le mie braccia, che quelle che mi hanno lasciato dei figli solo nel cuore, sono state il punto di partenza per un viaggio trasformativo profondo a cui nessuno mi aveva preparata e quindi inaspettato. Ho esplorato territori che conoscevo ma che in parte avevo dimenticato: il paese della lentezza, la terra dello sfinimento, la landa dell’amore assoluto, l’isola del materno, il paesaggio della perdita, il territorio del femminile e molti altri.
E passo dopo passo in questo cammino fisico e virtuale ho riconosciuto il valore di avere al mio fianco donne che mi hanno accolta, ascoltata e non giudicata; donne che mi hanno accompagnata a guardare da un’altra prospettiva quello che succedeva e che mi hanno permesso di riconnettermi e riappacificarmi con l’essenza del femminile e del materno, di riconoscere la potenza che un cerchio di donne può generare e di capire quanto l’accoglienza possa essere oggi un valore aggiunto in un mondo in cui tutti si sentono liberi di dire alle madri quello che devono fare per poi giudicarle, sempre e comunque a prescindere da quello che fanno.
A seguito di questo viaggio trasformativo, ho deciso di mettermi al servizio delle altre donne e delle famiglie tutte durante i loro momenti più intimi, cioè gravidanza, parto e postparto, ma anche nella perdita, dove la solitudine dei genitori può essere ancora più assordante. Ho seguito la scuola di Mondo Doula nel 2014 e nel 2017 sono diventata anche educatrice prenatale e neonatale presso l’Università degli Studi di Padova; come biologa ho approfondito lo studio dei processi fisiologici di gravidanza, nascita e ciclicità femminile e nel 2020 sono anche diventata referente certificata Babybrains®.

Accompagno e sostengo le famiglie con delicatezza, ascolto, empatia e professionalità, creando spazi protetti dove le loro storie possono prendere voce.
Nonostante una profonda spiritualità, sono anche una persona estremamente pratica e mi muovo facilmente tra le incombenze quotidiane; mi piace molto cucinare e spesso lo faccio per le mie clienti: onnivore, vegetariane e vegane. Parlo fluentemente inglese e mi arrangio con lo spagnolo.
Ecco: sono questo ma sono anche… 

Se vuoi saperne di più su di me e i miei servizi puoi richiedere un incontro conoscitivo.

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Foto di: Martina Effe Fotografie